Se non avesse solo predetto questo?
I protagonisti del romanzo vengono lanciati in orbita dentro un enorme proiettile sparato da una bocca di cannone, quindi una propulsione esterna al mezzo di locomozione.
Prima di loro, nell'epica e nelle storie più antiche rispetto al romanzo di "fantascienza", gli uomini erano andati sulla Luna tramite una nave, dei cigni, ali di uccello...Insomma, tutto tranne una possibile via reale.
La storia dell'uomo che viaggia oltre il cielo prende origini antichissime, ma solo nel Novecento i più grandi esperti del tempo si resero conto che l'unico mezzo in grado di battere l'assenza di atmosfera fosse il razzo, un enorme proiettile dotato di un propulsore interno.
La
differenza sostanziale tra la fantasia di Verne e gli studi degli
scienziati stava nel sistema di propulsione: infatti i secondi si resero
conto che una spinta dall'esterno avrebbe compromesso l'integrità
strutturale del mezzo.Tolto ciò, le illustrazioni di un'edizione del 1872 del romanzo(quindi antecedenti agli studi) rilevano una forma che ricorda molto un razzo.
A voi il giudizio.
Enrico Tognarini
Fonti: Storia delle Macchine, Vittorio Marchis
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